l saggio sedeva distratto e pensoso su un vecchio baule dipinto di rosso
e mentre mangiava un grosso panino diceva a se stesso : "Io farlo non posso"
che questa espressione d'indubbia impotenza svelasse il legame fra rima e colore
mi pare evidente. Ma farsi capire e impresa che chiede la testa ed il cuore.
E ancora una volta il suono s'impone e il ritmo prevale su senso e opinione.
Se esiste uno motivo per questa poesia io certo l'ignoro ma il saggio suppone
che dentro le cose si celi un mistero per mente e ragione che viene svelato
creando con l'uso di attente parole un senso compiuto, un significato.