poesie » Poesie amore » Bonjour Bruxelles
Bonjour Bruxelles
Ti balocchi iridescente
goccia incomprimibile
di cosmopolitismo ancestrale
incandescente sventolio
di bandiere d'un'Europa
che sogna di inventarsi Europa.
Nel tuo fiore
si bea estasiato il multiforme polline
del fiero immigrato
dell'altero fiammingo
e della gloire vive de la France
tra viaggi architettonici frastagliati
che grondano orgogli di liberty;
sorridono superbi
all'impalpabile sussurro del canale fluviale
i giganti d'acciaio
imperlati di Fiandra e di Vallonia
due dame addestrate dal cielo
a rincorrersi per amarsi,
estensioni linguistiche
madide di reciproca sordità
ma in fondo eternamente sorelle.
I fasti leopoldini
l'ombra carezzevole
dell'indimenticato Baldovino
sono come un tenero velo di cristallo
che custodisce lo scintillio dorato
di una Grand Place
tutta mondanità regale
e afflato popolare.
Siedono commossi
sulla poltrona mai sgualcita del cuore
i fuochi d'artificio
che ruggivano su piazza Albertina
per salutare il tramonto
di un anno che ora chiede oblio
e passa il suo vestito di speranze
a uno che anela a cesellarsi ricordo.
Gioca a dominare
le corse indomite
di indifesi scoiattoli
in un fazzoletto di parco immacolato
il ribollente Atomium
concerto di molecola artificiale
addestrato a brillare
nel prisma inesplorabile dell'eterno.
Oui, Bruxelles
dipinta di regalità italiana
in una conchiglia di purezza
di sguardo calabro
che avvinse a sè il principe di Liegi,
je t'adore,
je n'oublierai jamais
tes lumieres magnifiques;
ma osare chiederti vorrei
di non spingere
tra le spire infiammate della dimenticanza
il dramma sanguinante
di vittime innocenti
di una calcistica follia;
Heysel che ora strizzi gli occhi al cielo
con altro nome e volto
tendi i tuoi fari potenti
verso le anime
di chi in te entrò vita
e uscì morte
per dire che li amasti
ma non riuscisti a proteggerli.
12
un altro testo di questo autore un'altro testo casuale
0 recensioni:
- Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
Effettua il login o registrati
- Bruxelles... les pommes frites... le manneken. pis... bei ricordi... la patria di Jacques Brel... di Eddie Merx...
Molto bella Cristiano...
- Grazie mille, a Bruxelles ci sono stato per le vacanze natalizie nel più ampio contesto di un'interessante e godibilissima visita in terra di Belgio. Avrei potuto incentrarmi su Liegi, Anversa o Lovanio ma ho preferito concentrarmi sulla regina del Belgio che, magari meno decantata di altre città, è comunque molto gradevole. Se non vi siete ancora recati a Bruxelles per diporto, mi permetto di consigliarvela. Non resterete delusi.
Cordialità.
- Bellissima poesia bruttissimo il ricordo di quella... come dici bene tu.. follia calcistica... Complimenti.

Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0