Uno, due, tre. Passo
Uno, due, tre. Passo.
Marciano.
Sono soldati?
No. Persone.
Pensieri congelati
albergano le menti in marcia,
sono persone.
Volti senza espressione
guidano il passo,
sono persone.
Un fanciullo si ferma.
Li guarda. Piange.
Nessun altro si ferma.
Uno, due, tre. Passo
Perchè? Chiede il fanciullo.
Non c'è tempo per pensare,
non c'è tempo per rispondere.
Un anziano cade al suolo,
la marcia procede, lo calpesta.
Passo.
Il fanciullo lo porta via.
Silenzio. Nessun passo.
Il vento dolcemente li accarezza,
sono rimasti indietro,
soli.
Il suolo si bagna lentamente,
è la pioggia?
No. Un pianto.
L'anziano piange,
il fanciullo gli asciuga una lacrima,
gli domanda... Perchè?
L'anziano lo stringe a sè,
sussurra...
Vivi, pensa, ama.
Non lasciar congelare il tuo cuore,
Libero. Vai. Vola.